Un viaggio tra storia, agricoltura ed energia aquilani raccontato da Linea Verde

Un viaggio tra storia, agricoltura ed energia aquilani raccontato da Linea Verde

di Simona Cilli

Un viaggio tra storia, agricoltura ed energia aquilani raccontato da Linea Verde
Domenica 3 Aprile 2016 è andata in onda su Rai1 la puntata settimanale di Linea Verde, condotta da Patrizio Roversi e Daniela Ferolla, che per questa puntata si trovavano in provincia dell’Aquila, in località Piana del Fucino e Gole del Sagittario.
L’eccentrico conduttore Patrizio Roversi affronta con noi un viaggio alla scoperta dei molteplici aspetti dell’agricoltura abruzzese, con l’intento di raccontarcene la storia, e di dimostrare come essa consumi energia, ma dia anche l’opportunità di produrre energia ecosostenibile.

Roversi ci introduce all’agricoltura della zona con una breve storia della Piana del Fucino, originariamente un lago di 150km2 bonificato definitivamente a fine 800 sotto il finanziamento del Principe Torlonia, e con l’utilizzo dell’antico canale di scolo commissionato dall’imperatore Claudio nel 40 D.C.
L’intento della bonifica era ovviamente quello di conquistare terra coltivabile, ed infatti ad oggi la Piana del Fucino è una delle zone più feconde d’Italia.

 

 

E’ proprio nella Piana del Fucino che Roversi ci porta a scoprire la storia dell’agricoltura dalla sua creazione fino alle più moderne evoluzioni tecnologiche e meccaniche insieme all’ingegnere storico dell’agricoltura Eugenio Barbieri. Con l’agronomo Marco Menghini invece, il conduttore ci fa riflettere sulla forza impiegata nella storia dell’agricoltura, sugli strumenti che si sono andati succedendo negli anni, fino ad arrivare ai moderni trattori intelligenti, innovativi ed efficienti. Dalla chiacchierata con l’agronomo, scaturisce un’informazione di cui andare fieri: l’Italia è una nazione fortemente innovatrice per quanto riguarda la costruzione di macchine agricole!

 

 

Oltre a richiederla per la sua lavorazione però, la natura è in grado di regalarci energia: è l’energia rinnovabile la protagonista della tappa successiva. Roversi ci porta a Vilallago, a conoscere Peppino, che ricava energia meccanica dall’energia idroelettrica del fiume, per far funzionare sia la macina del suo mulino che un’altra macchina (la gualtiera) adibita alla lavorazione dei panni lana.
Il viaggio di Roversi ci conduce, poi, in un area della Piana del Fucino con vista sul Lago di Scanno, dove alcuni boscaioli stanno “coltivando il bosco” come afferma il selvicoltore Concezio Gasbarro. Il principio di questi interventi è la gestione forestale sostenibile compatibile con la produzione e la vendita della legna e dei suoi residui.

 

 

Restando in tema di produzione, nella sua ultima tappa Roversi visita una grande azienda di produzione di carote IGP situata nella Piana del Fucino e diretta da Walter Aureli. L’azienda è una dei leader mondiali nella produzione e trasformazione delle verdure, con 800 ettari coltivati ed una produzione di carote pari a 50000 tonnellate l’anno. La passione per l’agricoltura ed il territorio è evidente all’interno dell’azienda, che per la produzione dei tantissimi prodotti a base di carota (succhi, farine, cioccolata) utilizza una fonte di energia totalmente ecosostenibile: le parti non edibili delle carote, vengono usate per la produzione di energia elettrotermica tramite un impianto che viene alimentato a biogas. Questa energia rende l’azienda quasi totalmente autosufficiente (100% dell’energia elettrica, 30% di quella termica).
Un bellissimo esempio di salvaguardia ambientale.

 

 

La conduttrice Daniela Ferolla, intermezza il viaggio di Roversi portandoci sul Lago di San Domenico insieme al direttore della Riserva Naturale Gole del Sagittario Patrizio Schiazza, dandoci informazioni sulla grandezza, conformazione, flora e fauna dei 53 ettari di riserva.

 

 

Dal lago poi, passando per le gole del Sagittario, la conduttrice si sposta nel borgo di Scanno, dove le antiche case, e l’atmosfera invernale sono sufficienti a ritrarre uno dei Borghi più belli d’Italia.
Il percorso di Daniela Ferolla si conclude con l’allevatore Gregorio Rotolo, che alleva pecore libere di pascolare sul territorio ed è in prima linea nella tutela del territorio e del benessere non solo dei suoi animali, ma anche di quelli selvatici come l’orso marsicano ed il lupo. Gregorio infatti, utilizza Pastori Abruzzesi per custodire il suo bestiame in maniera non dannosa per i grandi animali selvatici.

 

 

Con i formaggi ed il fiordilatte a filatura al naturale prodotti da Gregorio e la sua famiglia, si conclude la visita di Linea Verde nel fertilissimo territorio della Piana del Fucino, dove agricoltura, eco sostenibilità, innovazione e prodotti agroalimentari di qualità si incontrano in un equilibrio di energia utilizzata e prodotta.
Qui il video integrale della puntata: rai.tv

Iscriviti alla Newsletter
Concorsi
Eventi





seguici su la nostra fun page su facebook il nostro canale youtube seguici su twitter rss feed seguici su flickr dicono di noi chi siamo contattaci

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.
Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.


pornhub Griffin Barrows And Timber Tiffany Towers On The Phone Kiss Me You Beautiful Lesbian Bratty Girl Randy Soft Soles Spit And Slobber Deepthroat 6 Stella Liberty Caning Stella Liberty Shreds

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Per capirne di più sui cookies che usiamo e come li cancelliamo, guarda la nostra privacy policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all`uso dei cookie..