Turismo Ferroviario: Transiberiana d'Italia, un valore aggiunto in movimento

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Tursimo ferroviario: Transiberiana d'Italia, un valore aggiunto in movimento
di Claudio Colaizzo

Archiviato il 2015 con oltre 9000 viaggiatori provenienti da tutta Italia e dall'estero, il progetto Transiberiana d'Italia con i treni storici sulla ferrovia Sulmona-Carpinone-Isernia organizzati da Fondazione FS & Le Rotaie prosegue con nuove prospettive.

Un manipolo di ragazzi appassionati e amici, definiti “pazzi visionari” fino a pochi anni fa, ha continuato a coltivare senza interruzioni un sogno nato all'indomani della chiusura al traffico della ferrovia nel dicembre 2011, e si ritrova oggi, senza alcun tipo di aiuto da parte di enti pubblici o di sponsor privati, ad affinare mese dopo mese un prodotto turistico di punta nel panorama nazionale delle aree interne.

 

 

Tutto questo è stato possibile grazie alla lungimiranza della Fondazione FS Italiane, che prendendo in carico l'onere di gestire e quindi manutenere la linea ferroviaria, così come altre in Italia, l'ha sottratta all'abbandono e all'incuria e le ha garantito una nuova vita.
Il turismo ferroviario è una realtà in grande crescita in Italia, lo dimostrano i dati da poco pubblicati dalla Fondazione FS Italiane per il 2015: 166 treni storici per 45mila viaggiatori, + 60 % rispetto al 2014, a cui si aggiungono le tante esperienze di treni storici e turistici fatte con altre imprese ferroviarie, una su tutte quella del Trenino Verde della Sardegna, che ogni anno conta circa 30000 presenze.

 

 

Numeri che lasciano ben sperare anche se ancora molto distanti da quei paesi europei che da ormai decenni vantano una tradizione consolidata di turismo su rotaia.
Per questo motivo oggi in Italia si guarda con ottimismo al disegno di legge nazionale sull'istituzione delle ferrovie turistiche con l'egida del MiBACT, con l'auspicio che venga presto approvata una norma che certifichi e metta a sistema una realtà di grande importanza per le economie locali, spesso isolate in termini di strutture e trasporti, che dal riutilizzo di antiche tratte ferroviarie beneficiano di un flusso turistico desideroso di vivere un'esperienza lenta, sostenibile ed autentica, scoprendo tesori troppo spesso nascosti perchè ai margini delle grandi vetrine nazionali.

 

 

La Transiberiana d'Italia, con circa 25 corse a bordo dei treni storici ogni anno e toccando mete di giornata sempre diverse tra Abruzzo e Molise, offre la possibilità di vivere un'esperienza indimenticabile in sinergia con il territorio, coinvolgendo le attività, le professionalità e il mondo dell'associazionismo locale, a tal punto da essere stata scelta per il 2016 come esempio per l'evento capofila, domenica 6 marzo, della Giornata Nazionale delle Ferrovie Non Dimenticate, giunta al nono anno, organizzata dalla Confederazione della Mobilità Dolce.
A ciò si aggiunge anche la novità dedicata esclusivamente alle scolaresche, per le quali è possibile prevedere iniziative dedicate ed agevolate che legano sensibilizzazione all'uso del treno e lo stare nella natura per attività didattiche nelle aree naturalistiche più suggestive attraversate, dal Parco Nazionale della Majella alla riserva naturale di Montedimezzo, tutelata dall'UNESCO.

 

 

L'associazione Le Rotaie, composta da ragazzi abruzzesi e molisani, ha sposato in pieno l'ambizioso progetto nazionale della Fondazione FS Italiane “Binari Senza Tempo” e continua la sua opera sia di sensibilizzazione e divulgazione della cultura ferroviaria, sia di valore aggiunto sul territorio attraversato, apportando benefici tangibili e già ampiamente riscontrati alla ricezione turistica e in generale all'economia locale, senza più lasciare nulla al caso e all'improvvisazione, ma con una reale visione di progetto integrato che all'inizio ha fatto breccia a stento, e in alcuni casi tuttora, sulle stesse località coinvolte, a volte non preparate e non ancora pronte a fare un salto di qualità e di mentalità nella politica dell'accoglienza.
La settimana appena trascorsa ha aperto una stagione primaverile ricca di iniziative sui binari dell'antica ferrovia appenninica, a cominciare da quella molto attesa del periodo pasquale, sabato 26 marzo, con l'unico appuntamento dell'anno che farà tappa in pieno Parco Nazionale d'Abruzzo, nel borgo di Barrea, in occasione della suggestiva rappresentazione della Passione Vivente, tradizionale manifestazione che ogni anno permette di vivere una esperienza magica nello spettacolare scenario incantato che domina la valle del lago di Barrea.


Tutte le iniziative in calendario per il 2016 sono consultabili sul sito web www.lerotaie.com, alla pagina Facebook LE ROTAIE e sulla mail prenotazioni@lerotaie.com.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

credits foto: Andrea Di Gregorio, Andrea De Berti, Antonio Martinetti, Alessandro Santoro, Carmine Sciulli, Fabrizio Minichetti, Francesco Padula, Giovanni Consiglio, Lorenzo Di Iorio, Nicola Malcangio

 

 

 

turismo ferroviario
 

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