Il giorno che diventai camoscio

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IL GIORNO CHE DIVENTAI CAMOSCIO

di Massimiliano Sbrolla

 

Le 4 del mattino. Buio pesto. Nonostante l’ora e l’autunno, il freddo non è pungente. E la Val Fondillo non dorme beatamente. I Cervi, in piena stagione del bramito, fanno sentire la loro presenza. Brividi. Iniziare a percorrere il sentiero verso il monte Amaro in quelle condizioni, dà sensazioni inspiegabili. Un misto di paura, euforia, forza e bellezza. Il carico da trasportare è al limite: telecamera, un bel tele, un cavalletto e tanta fiducia sulle mie gambe. Da solo. Senza il mio compagno di viaggio, Maurizio Anselmi grande fotografo di natura, che per oggi ha scelto un’altra meta. Se ne pentirà amaramente.

Un’ora di salita, e i rumori del bosco non accennano a quietarsi. La piccola torcia che ho con me mi aiuta a seguire la giusta via. Pian piano mi abituo all’oscurità e riesco a distinguere perfettamente i lineamenti delle rocce, degli alberi. La luna è ridotta ad un misero spicchio.

Due ore di salita. Il sole inizia ad accendere i colori autunnali. Mi sorprendo di me stesso: il passo è ancora sostenuto e deciso. Mi avevano detto che molto probabilmente in cima avrei incontrato i Camosci d’Abruzzo. Ecco cosa mi aiuta a sostenere la fatica. Ma finora nemmeno un segno.

Due ore e trenta di salita. Adesso il sole ha acceso definitivamente tutto il giallo e il rosso di una stagione meravigliosa, di una giornata perfetta. Alla prima sosta per riprendere fiato, noto in alto una silhouette in controluce. Sembra un pannello di legno. E’ un camoscio immobile che mi scruta. Ci siamo. Ancora una manciata di minuti e conquisto i 1862 metri del monte Amaro. Il caldo diventa intenso. Le gambe sono inaspettatamente ancora forti e sicure.

Finalmente arrivo. Luce intensa, profumi d’altri tempi. E i camosci sono lì. Fermi, come sagome disegnate nello sfondo del parco d’Abruzzo. Mi fissano. Faccio la stessa cosa. Controllo ogni muscolo e delicatamente mi siedo a terra. 30 secondi di sguardi tra uomo e natura. Poi riprendono la loro attività. Chi riposa, chi si china a mangiare erba, chi salta, chi gioca. Ce l’ho fatta. Faccio parte del Branco. Misuro ogni piccolo movimento. Mi avvicino. Sono un Camoscio. Tiro fuori l’attrezzatura.

Sarà una mattinata lunga. Realizzo immagini fantastiche . Starei lì fino a notte inoltrata. Ma non posso. Tornerò, amici camosci. Magari con mio figlio. Per fargli ammirare quanto poco basti per rendere felici le nostre vite.


foto di Maurizo Anselmi

Questo è solo uno dei tanti momenti magici che ho vissuto in quelle lunghe settimane nella possente natura dei parchi d’Abruzzo: Gran Sasso, Majella, Sirente Velino e il Parco Nazionale d’Abruzzo. Un lavoro intenso, indimenticabile che mi ha aiutato a scoprire bellezze inaspettate e a raccontarle con immagini favolose, per uno spot destinato alle sale cinematografiche.  Un grazie a tutti gli amici dei parchi che hanno aiutato me e Maurizio Anselmi in questa avventura unica.



L'alba dei camosci (Abruzzo - monte Amaro) from zoofactory on Vimeo.

 

Massimiliano Sbrolla

autore, regista, direttore della fotografia, produttore

Giornalista dal 1992, ha iniziato nell’ambito televisivo con reportage e inchieste giornalistiche per il programma da RAI 2 “Prossimo tuo” di Don Giovanni D’Ercole.

Dal 1996 collabora con il programma Geo di Rai 3 e con la società SD Cinematografica per la produzione di documentari naturalistici destinati al mercato internazionale.

Dal 2000 al 2003 ha collaborato in qualità di Producer con il canale satellitare Studio Universal, ideando spot e campagne promozionali.


Dal 2003, dopo aver fondato la zoofactory srl, per il gruppo Fox International Channels produce format televisivi, documentari e partecipa all’ideazione di diversi programmi d’intrattenimento.

É ancora attiva la collaborazione con National Geographic Channel Italia, Fox, NatgeoPeople, Fox Crime, Fox Life, FlopTV.

Nel 2013 inizia la collaborazione anche con Discovery Channel Italia e LAEFFE. Nel 2014 ha realizzato, assieme alla sua troupe, il reportage di grande successo: “Il Viaggio di Sammy” per National Geographic Channel.

Oltre allo spot istituzionale per i I Parchi d’Abruzzo (Regione Abruzzo), e il filmato istituzionale per il Parco delle Dolomiti Bellunesi (Ente parco).

Da sempre è autore e produttore di tutte le opera di cui è Regista.

 

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