Campo Imperatore - forme e colori del “piccolo Tibet” (a cura di Nicola De Camillis Baiocchi)

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Campo Imperatore: forme e colori del "Piccolo Tibet" d'Italia

di Nicola De Camillis Baiocchi

foto di Nicola De Camillis Baiocchi
foto di Nicola De Camillis Baiocchi

"La mia passione per la fotografia nasce da ragazzo, parecchi anni fa. Da allora - racconta Nicola - si è andata radicando sempre di più approfondendone tutti gli aspetti e le tecniche, ma principalmente documentando con immagini l’Abruzzo, regione in cui vivo. Un luogo straordinario e ricco d’infinite situazioni fotografiche che si creano con il trascorrere delle stagioni, è sicuramente l’Altopiano di Campo Imperatore."

foto di Nicola De Camillis Baiocchi

L'Altopiano di Campo Imperatore, di origine glaciale e carsico-alluvionale, è situato nell'Abruzzo aquilano al centro del vasto areale montuoso del Gran Sasso meridionale e a poche decine di chilometri a nord-est della stessa città di L'Aquila. Ha un'altitudine media di ben 1600 metri s.l.m. estendendosi per circa 20 chilometri in lunghezza e 6 in larghezza, rappresentando così un “unicum” geografico, morfologico e naturalistico all'interno dell'intero continente europeo.

foto di Nicola De Camillis Baiocchi

E' limitato a nord dalla porzione orientale della catena principale del gruppo montuoso che annovera, da ovest verso est, le cime del monte Brancastello, del monte Prena e del monte Camicia, ad ovest dalla cresta della Portella che lo separa dal più elevato acrocoro di Campo Pericoli e dal gruppo del Corno Grande. A sud è chiuso dalle elevazioni minori del gruppo che digradano lentamente verso l'altopiano di Navelli e la valle del Tirino. Infine le boscose cime del Gran Sasso pescarese, lo chiudono verso oriente.

foto di Nicola De Camillis Baiocchi

Sede di antichi ghiacciai, le cui morene sono ancora ben visibili nella zona centrale dell'altopiano, Campo Imperatore è interessato anche, in modo rilevante, da estesi fenomeni di carsismo, le cui manifestazioni più evidenti si rintracciano nelle numerose doline che ne cospargono il pianoro.

foto di Nicola De Camillis Baiocchi

Giallo nel pieno dell'estate, bianco per il notevole e prolungato innevamento in inverno, l'intero altopiano può essere sinteticamente descritto secondo la definizione che ne diede il grande etnologo Fosco Maraini, suo profondo conoscitore: un “PICCOLO TIBET” nel cuore dell'Italia centrale.

 

foto di Nicola De Camillis Baiocchifoto di Nicola De Camillis Baiocchi

 

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AUTORE: Nicola De Camillis Baiocchi - www.nikonphotographers.it/nicoladecamillisbaiocchi

 

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