1711-2011 Tricentenario della traslazione di San Zopito (di Luciano Evangelista)

1711-2011 Tricentenario della traslazione di San Zopito (di Luciano Evangelista)

4-11-12-13 Giugno

Loreto Aprutino

I tre secoli dalla traslazione delle spoglie del Santo Zopito, Patrono di Loreto Aprutino, sono stati celebrati, il 4 giugno, in una rievocazione dalla forte carica spirituale e dalla nutrita componente partecipativa.

Remissione

Il corteo cerimoniale ha ripercorso il sentiero che da Penne conduce a Loreto Aprutino, snodandosi lungo i 7 chilometri della distanza che li separa. La processione, guidata dai gonfaloni e dai sindaci dei due borghi, ha accompagnato il carro trainato da cavalli e contenente l’urna con le resta del Santo. A custodia delle sacre reliquie un manipolo di cavalieri e figuranti.

Reverenza

Giunti a Loreto Aprutino, la narrazione, emblema della rievocazione, si anima in una raffigurazione che scuote, nell’intimo, le coscienze della folla accorsa.

 

La leggenda narra di un contadino che, assorto nell’arare i suoi campi, assiste con blasfema non curanza al passaggio del feretro del Santo. A scuotere il suo torpore spirituale il bue che gli era accanto, il quale, con arrendevole remissione, si inginocchia al passaggio delle sante reliquie.

Accodo

L’uomo, redento, emula le gesta del bue riversandosi a terra, in un atto di reverenza e di devozione. Liberato dal giogo l’animale si accoda alla processione e scorta, fedele, l’urna del Santo fin dentro la chiesa di San Pietro.

Opulenza

I festeggiamenti in onore di San Zopito si svolgono la domenica ed il lunedì di Pentecoste.

La domenica è il teatro delle manifestazioni popolari tra le quali si impone il ritorno dei vetturali; mercanti che, caricati i cavalli ed i muli con prodotti della terra lauretana (prevalentemente olio e farina) si muovevano verso le regioni limitrofe per trafficare. Essi facevano ritorno, puntuali, per la Pentecoste, unendosi ai festeggiamenti per il Santo patrono, omaggiandolo con una parata di ringraziamento per la protezione ricevuta.

Folclore

Inevitabile, inoltre, il rimando alla sfilata del bue, corteo durante il quale l’animale, bardato con opulenza ed accompagnato da suonatori di cornamusa (elemento di folclore non prettamente legato al territorio) percorre le vie di Loreto Aprutino, riproponendo il rituale del sacro inchino nelle chiese e nei cortili degli sfarzosi palazzi padronali.

Loreto

Le celebrazioni si concludono con la solenne processione del lunedì; momento di espiazione per tutti i partecipanti.

Espiazione

Il corteo si forma davanti alla chiesa madre dove i cittadini devoti aspettano l’uscita della statua del santo a cui poter, dopo aver reso ossequio, accodarsi.

Ossequio

Il simulacro del Santo percorre le vie del paese per ricongiungersi, nella piazza centrale, al bue. Si rievoca così la tradizione e l’animale, dopo essersi inginocchiato, segue la processione fino al sagrato della chiesa.

Simulacro

 

 

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